Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Mariah Carey, Tom Cruise e le famiglie reali illuminano la cerimonia d’apertura
- Lucas Fernandes
- 13 ore fa
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Milano-Cortina 2026, il mondo guarda San Siro: vip, reali e leader politici per la notte inaugurale.
Venerdì 6 febbraio Milano sarà al centro dell’attenzione globale. Lo stadio San Siro, per una sera, diventerà il punto di incontro di musica, cinema, sport e potere, ospitando la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un evento destinato a entrare nella storia non solo per lo spettacolo, ma anche per l’eccezionale parterre di ospiti, che trasformerà il capoluogo lombardo nell’epicentro del mondo.
La cerimonia, seguita da oltre due miliardi di spettatori a livello internazionale, segnerà una novità assoluta: lo show non si svolgerà in un’unica location, ma sarà distribuito su più territori. Oltre a Milano e Cortina d’Ampezzo, saranno coinvolti anche Livigno e diversi comuni del Veneto, in un racconto corale che unisce città e montagna.
Il filo conduttore dello spettacolo sarà “Armonia”, concetto chiave scelto dal Creative Lead Marco Balich. Un’idea che, come spiega lo stesso Balich, prende forma attraverso immagini, suoni ed emozioni condivise, raccontando l’Italia nella sua ricchezza artistica, creativa e umana, ma parlando allo stesso tempo a un pubblico globale. Un’armonia che mette in dialogo natura e uomo, tradizione e futuro, popoli e culture, sport e inclusione.
Prima ancora che gli atleti scendano in pista, saranno quindi i riflettori dell’inaugurazione a catturare l’attenzione planetaria. E basta scorrere i nomi annunciati per capirne il motivo.
Musica protagonista: da Mariah Carey a Ghali

Ad aprire la lista delle star musicali è Mariah Carey, prima grande ospite confermata. Per la diva statunitense si tratta del debutto assoluto in una cerimonia olimpica, nonostante una carriera che supera i 35 anni, sette Grammy Awards e oltre 220 milioni di dischi venduti. Con l’album “Here For It All”, uscito nel settembre 2025, l’artista ha ribadito la propria centralità nel panorama pop e R&B internazionale, dimostrando di essere ancora una figura di riferimento.
Accanto a lei salirà sul palco Andrea Bocelli, che torna a una cerimonia inaugurale dopo l’esperienza di Torino 2006. Per il tenore italiano, amatissimo all’estero, l’esibizione rappresenta un momento di forte valore simbolico ed emotivo. A rappresentare il pop italiano su scala globale ci sarà anche Laura Pausini, che proprio il 6 febbraio celebrerà l’uscita di “Io Canto 2”, secondo capitolo del progetto di cover iniziato quasi vent’anni fa.
Grande attenzione è rivolta anche a Ghali, artista spesso al centro del dibattito pubblico per le sue posizioni politiche. Nei giorni precedenti l’evento, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha chiarito che la sua partecipazione non sarà legata a prese di posizione sul conflitto a Gaza. Il Comitato Olimpico parla di una presenza simbolica e inedita, pensata per rappresentare l’Armonia come equilibrio tra identità diverse e connessione tra dimensione individuale e collettiva.
Tra gli altri protagonisti musicali figurano Lang Lang, uno dei pianisti più influenti della scena internazionale, e Cecilia Bartoli, ambasciatrice della grande tradizione lirica italiana. Snoop Dogg sarà invece presente alle Olimpiadi invernali nel ruolo di commentatore per NBC Universal, mentre resta viva l’attesa per una possibile apparizione di Dua Lipa, già volto di un video promozionale girato nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Cinema e spettacolo: l’Italia incontra Hollywood

Anche il cinema avrà un ruolo centrale nella serata inaugurale. Tra i nomi più attesi c’è Sabrina Impacciatore, reduce dal successo internazionale di “The White Lotus”, che le è valso una nomination agli Emmy Awards. Il Comitato organizzatore sottolinea la sua capacità di parlare a pubblici diversi grazie a una presenza scenica autentica e universale.
Pierfrancesco Favino sarà protagonista di una performance speciale insieme al violinista Giovanni Zanon, in un omaggio all’Armonia dei territori e al dialogo tra ambiente urbano e montano. Matilda De Angelis presterà invece la propria voce come narratrice dello spettacolo, incarnando il volto di un cinema italiano capace di dialogare con il mondo.
Tra le presenze internazionali spicca il nome di Tom Cruise, atteso a San Siro come rappresentante delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, in un ideale passaggio di testimone tra edizioni.
Capi di Stato e famiglie reali: la politica in prima fila
Con la partecipazione di 92 nazioni, i Giochi diventano anche una vetrina diplomatica. A dichiarare ufficialmente aperta l’Olimpiade sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra gli ospiti istituzionali figurano il segretario generale dell’Onu António Guterres, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e il segretario di Stato americano Marco Rubio.
Ampia anche la rappresentanza delle famiglie reali europee. Attesi il Principe Alberto di Monaco con la Principessa Charlène e i figli Jacques e Gabriella, la Principessa Anna del Regno Unito – ex atleta olimpica – accompagnata dalla figlia Zara Tindall, argento a Londra 2012. Presenzieranno inoltre Re Carlo XVI Gustavo e la Regina Silvia di Svezia, mentre dai Paesi Bassi arriveranno Re Willem-Alexander e la Principessa Amalia per seguire le gare di pattinaggio.

La Spagna sarà rappresentata da Re Felipe VI, dalla Regina Letizia e dalle figlie Leonor e Sofia, mentre per il Belgio è attesa la Principessa Elisabetta. Non mancheranno i reali norvegesi, con Re Harald, la Regina Sonja e il Principe ereditario Haakon, così come l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani. Secondo indiscrezioni, potrebbero unirsi anche Emmanuel Macron e i principi di Galles William e Kate.
Il braciere olimpico è pronto ad accendersi davanti a una platea senza precedenti. Tra star, sovrani e leader mondiali, Milano-Cortina 2026 si prepara ad aprire i Giochi con uno spettacolo globale, destinato a lasciare il segno.








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